Il 2009 ha visto la continua crescita nell’uso dei social media, facile previsione dopo il trend esponenziale del 2008.

Sono saliti a ben 19,8 milioni gli italiani che hanno dimestichezza con almeno un social network.
Tra i più utilizzati annoveriamo Facebook (61,6%) e YouTube (60,9%), Messenger (50,5%), Skype (37,6%) e MySpace (31,8%).

Facebook, in particolare, è conosciuto anche dalla generazione meno pratica del web, divenendo luogo pubblico virtuale con risvolti nel reale.
L’utente fa parte di un’ampia comunità intenzionata a comunicare, socializzare e curiosare: caratteristiche comuni dell’uomo.
Facebook dunque come luogo pubblico (c’è chi lo definirebbe il non-luogo a causa della sua virtualità) ma da non confondersi con uno spazio privato della singola persona. Tutto è agli occhi di tutti con le relative conseguenze (v. al riguardo Social Network e Privacy).

Facebook è la “piazza“, trasposizione moderna dell’antica agorà greca e del foro romano, luoghi simbolo della democrazia, proprio come i social network di oggi.

la piazza

Grazie alle potenzialità del web 2.0 ognuno può improvvisarsi moderno Cicerone, in attesa del responso pubblico.
Una piazza dalle dimensioni illimitate, senza apparenti confini o vincoli che vede oratori di ogni genere: politici, religiosi, giornalisti, comunicatori, gente comune…

E’ la nuova realtà pubblica.

Fonte: Wikipedia, www.informazione.it

Autore: Marco Filippozzi