Potere al Partito Pirata

Partito Pirata

Potere Pirata

Il Partito Pirata prende piede dopo l’exploit in Svezia delle elezioni europee (+7,1% e un candidato eletto) e dopo le politiche tedesche che hanno portato ad un 13% (quasi un milione di voti) anche in altri Paesi europei sono già pronti partiti registrati e liste autonome. La minaccia crescente di leggi oscura-internet sembra aver dato la carica ad un partito che ufficialmente in Italia ancora non esiste forse perchè l’immagine è percepita come un manifesto dell’illegalità. Nel BelPaese, inoltre, la diffusione della banda larga è ancora bassa come emerge dall’indagine pubblicata dall’Istat (Indagine Istat) e quindi una scarsa presenza di Internet nella vita quotidiana. Il tentativo di “regolamentare” la rete non preoccupa più di tanto nonostante i quattro disegni di legge presentati nell’ultimo anno minano i diritti digitali degli italiani. In Svezia già 50mila iscritti al Pirat Partiet, punto di riferimento per le altre formazioni europee, seguono il programma politico elaborato nel 2006 in tre punti:

- limitazione a 5 anni del copyright per scopi commerciali e libertà di copia per l’utilizzo privato;

- riforma della legislazione sui brevetti industriali;

- difesa della privacy online.

Fonte: Repubblica

Autore: Marco Filippozzi

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