Facebook punta all’ Oriente: Russia, Cina e Giappone i suoi bersagli

In questi giorni il magnate di Facebook, Mark Zuckerberg, si trova in tour in Europa e durante le innumerevoli interviste da lui rilasciate é venuto a galla uno degli obiettivi principali della sua azienda al momento: la “conquista dell’ est“.

Spiegato il problema della privacy, considerata dai giovani old-fashioned, a detta di Mister Facebook, egli dice, in occasione del  Cannes Lions advertising festival, che a sbarrare la totale avanzata del suo social network é proprio la difficoltà nel penetrare nei paesi orientali, dove persistono le piattaforme locali.

Facebook, prossimo al raggiungimento di 500 milioni di utenti iscritti, ha una esorbitante crescita settimanale pari al 3% e, per mantenerla tale, si é posto l’ obiettivo di ” entrate nelle grazie” degli utenti russi, cinesi, giapponesi e sud coreani.

Dopo aver battuto Myspace, in ambito europeo, dovrà dunque cercare di scavalcare i seguenti social network: Mixi ( Giappone ), Tencent QQ ( Cina ) e Vkontakte ( Russia ).

L’ internazionalizzazione della piattaforma di social network più nota al mondo, che ora si definisce media technology company é volta anche verso Internet Mobile, soprattutto il lingua francese, spagnola, turca ed indonesiana.

E’ dunque palese che il social networking sta rivoluzionando il modo di interagire tra gli utenti, in una condivisione dei contenuti sempre più stretta e priva di barriere territoriali.

Mappa Mondiale Social Network: clicca qui

Fonte: IT Espresso

Autrice: Valeria Bottini

100 days alone in live

100 days alone in liveTutto inizia  il 5 Marzo 2010 al BLevel di via Alserio a Milano, in concomitanza con l’inaugurazione del locale viene inaugurata anche ANB Web Radio, la nuova web radio italiana nata sul web, che da quel giorno ha dato vita al suo progetto segreto: 100 days alone in live (100 giorni da solo in diretta).

Tutto questo porterà ad un Guinness World Record, infatti il deejay Nico Benz, ideatore del progetto, resterà in diretta per 100 giorni da solo, sempre sotto l’occhio vigile della webcam che lo seguirà per tutte le ore della giornata, anche di notte.

Quello che ad una prima occhiata sembrava solamente un modo di battere un record ed entrare nel famoso libro dei Guinness, nascondeva un qualcosa di molto più importante, un progetto ambizioso, ovvero quello di creare la prima Web SOCIAL Radio. Infatti per questi 100 giorni Nico Benz ha realizzato questo programma radio-video in cui tutti hanno la possibilità di interagire ed intervenire in qualsiasi momento.

Chat, videochat, email, telefonate, videochiamate e quant’altro sia possibile per interagire con un programma che è un enorme contenitore di musica, di artisti, di utenti, di fan, di programmatori, di filantropi, tutti rivolti ad un unico scopo: la creazione di una piattaforma musicale che aiuterà la musica a prendersi il giusto spazio nella rete.

Una piattaforma che nascerà dall’esperienza di tutti, dalle esigenze di tutti, dalle richieste di tutti, dai desideri di tutti, tutti coloro che amano e sostengono la musica.

Pensate a cosa vorrebbe dire avere uno spazio che contenga Facebook, MySpace, YouTube, Livestream, Ustream, Twitter, Friendfeed, ma anche Open Source, Creative Commons, Copyleft, insomma tutta la tecnologia informatica ed il web 2.0 di oggi e di domani.

Questo spazio è ANB WEB SOCIAL RADIO, dove tutto ciò che cercate lo trovate in una sola pagina, leggera ed intuitiva. Raggiungibile ed usufruibile da chiunque e da dovunque.

Una pagina che sia il centro dell’universo musicale di tutti, qualunque esso sia. Una pagina sulla quale si possa pubblicare una canzone, ascoltare un brano, vedere un concerto, eseguire una jam session virtuale con musicisti dell’altro emisfero, partecipare o essere protagonista di un programma radiofonico o webtelevisivo, condividere tutto con tutti, guardare tutto di tutti, condividere il proprio stato d’animo, confrontarsi con altri uguali a noi o diversi. Interagire con gli strumenti di oggi e con quelli di domani, con i social network di oggi e con quelli di domani.

Tutto questo è ANB WEB SOCIAL RADIO.

Su Facebook spopolano le GIF animate

Da pochi giorni su Facebook é possibile condividere delle immagini animate e metterle sul proprio profilo; le cosiddette GIF animate sembrano aver fatto scalpore tra gli user, nel bene o nel male.

In effetti pur essendo apprezzate dalla maggioranza degli internauti, c’è comunque chi non le gradisce e a tale proposito sono stati creati dei gruppi contro di esse; ad ogni modo vediamo nello specifico di cosa si tratta.

GIF ( Graphic Interchange Format ) è un particolare formato ottenuto sovrapponendo vari fotogrammi e concepito per rendere delle immagini statiche più accattivanti e divertenti con lo scopo di attirare gli utenti che si mostrano infatti più attenti verso i contenuti non statici, poiché balzano all’  occhio più facilmente .

Questo tipo di immagini sono molto semplici da trovare sul web, soprattutto in blog, forum e social network. Sono infatti disponibili su diversi gruppi di Facebook riguardanti appunto le immagini del profilo.

L’ operazione tramite Facebook é davvero facile, basta entrare nei gruppi che le mettono a vostra disposizione e dunque condividerle; saranno subito visibili sulla vostra bacheca.

Se invece preferite cercarle attraverso il vostro motore di ricerca dovete tenere presente che nel momento del salvataggio sul vostro pc è necessario che salviate il contenuto in formato GIF, altrimenti quando andrete a postare le immagini da voi scelte su Facebook, o su qualsiasi altro spazio web, esse saranno visualizzate come semplici immagini statiche.

Buon divertimento!

Autrice: Valeria Bottini

Fonte: Paid 2 Write

Facebook e la privacy

Facebook e privacy Facebook non è mai stato un luogo dove veniva privilegiata la privacy degli utenti, ma in questi giorni si stanno inasprendo le polemiche su questo aspetto, coinvolgendo tutti i mezzi di informazione.

Tutto questo dovuto alle ultime soluzioni attuate da Facebook come Facebook connect e il programma sperimentale di personalizzazione istantanea della pagina, in cui altri siti collegati con il social network di Mark Zuckerberg ricevono informazioni su di noi senza che questo sia chiesto esplicitamente.

Così dopo aver ripreso Google sulla questione privacy, è arrivata la polemica su Facebook.

Tutto questo però si potrebbe evitare con un attenta gestione del proprio account, grazie alle impostazioni sulla privacy infatti, cambiando alcuni parametri, si potrebbe essere un po’ meno “social”.

Vediamo i passi principali per evitare di condividere informazioni senza esserne a conoscenza:

  • innanzitutto la prima cosa da fare è entrare nel proprio account e più precisamente nella sezione impostazioni sulla privacy. A questo punto entrare nella sottosezione Informazioni personali e post e per tutti i parametri selezionare Solo Amici”. Ripetere l’operazione anche per la sottosezione Informazioni di contatto.
  • ora passiamo alla sezione Applicazioni e siti web che è quella che ci interessa di più. Troveremo diverse sezioni tra cui: Cosa possono condividere su di te i tuoi amici, in cui per avere la massima privacy bisognerà togliere la spunta a tutte le opzioni; Attività eseguite nelle applicazioni e nei giochi in cui selezionare il solito “Solo Amici”. Dopo di che arriveremo alla sezione Programma sperimentale di personalizzazione istantanea dove, dopo essere entrati in modifica impostazioni, si dovrà deselezionare l’opzione Consenti ai partner selezionati di personalizzare istantaneamente le funzioni disponibili usando le mie informazioni pubbliche la prima volta che visito i loro siti Web.

A questo punto avremo modificato le impostazioni di privacy più importanti e potremo vedere il risultato tornando nella sezione Informazioni personali e post e cliccando su Anteprima del mio profilo.

Facebook si prepara ai Mondiali di calcio 2010 sfoderando una nuova applicazione

Anche il social network più utilizzato al mondo é entrato nel clima dei Mondiali di calcio, i quali si svolgeranno dall’ 11 giugno all’ 11 luglio 2010 in Sudafrica.

Oltre a Video Mondiali 2010, la pagina Facebook che aggiorna costantemente i tifosi e fornisce loro preziosi approfondimenti concernenti le varie partite, é stata creata un’ applicazione molto interessante e divertente basata sull’ evento sportivo in questione.

Si chiama Facebook’ s Goal! Leaderboard ed é contenuta nella pagina ufficiale Sport di Facebook; essa permette agli utenti di esprimere la preferenza per una delle squdre partecipanti alla competizione.

I tifosi potranno dunque:

  • votare la squadra preferita;
  • raccomandare la squadra scelta ai loro amici/contatti;
  • invitare altri a partecipare a tale sondaggio.

I voti raccolti serviranno per ricavare dei dati utili al fine di stilare una classifica di gradimento che indicherà  la nazionale favorita a livello mondiale.

Che questa gara globale  per designare la squadra più amata dai tifosi/internauti abbia inizio!

Fonte: Video Mondiali 2010

Autrice: Valeria Bottini

Come creare un blog di successo e spopolare sui social

Da sempre la domanda che si pongono tutti i blogger è come aumentare le visite al proprio sito e come realizzare un blog di successo che riesca ad avere molta popolarità anche nei social, che siano Facebook, Twitter o altri.

Se cerchi nel web le risposte sono svariate. Diciamo che ognuno sembra conoscere la vera soluzione che però molte volte per altri non funziona.

Io oggi voglio parlarvi di quello che è successo a Gabriele Coletti, uno studente di design presso lo Iuav di Treviso. Bene lui in poco tempo ha raggiunto quello che sognano la maggior parte dei blogger, ovvero raggiungere la notorietà grazie al proprio blog.

Blog ViOdio
Il suo blog si chiama “ViOdio” ed è stato partorito durante un interminabile viaggio in treno da Verona a Treviso durato addirittura 7 ore, e proprio questa rabbia si è trasformata in una fortuna per questo designer veronese. In pratica chiunque può andare sul blog e gridare la propria rabbia. Chi negli ultimi giorni su Facebook non ha notato un riquadrino come quello che trovate qui a lato?? Bene è proprio grazie al social network più famoso del pianeta che questo blog è arrivato alla ribalta raggiungendo i 100 mila iscritti in pochi giorni.

In pochi giorni questi riquadri tra i più svariati, dal «Tu che non compri a mia insaputa una casa anche a me» al molto più leggero «Mignolino del piede scalzo che sbatte sullo spigolo del muro la mattina appena sveglio, ti odio», hanno invaso Facebook.

Queste le parole di Gabriele Coletti intervistato da Repubblica: “Sono incredulo, il mio è stato un gesto liberatorio dopo l’incubo di un viaggio allucinante affrontato per andare a sostenere gli esami all’Università. Ora è un’intervista dopo l’altra”

La morale della favola? L’unico modo di avere successo è sempre quello: realizzare contenuti interessanti che possano attirare l’attenzione degli utenti.

Il piano strutturale di Firenze su Facebook per iniziativa del sindaco

Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha deciso di rendere pubblico il piano strutturale della città su Facebook.

Questa iniziativa servirebbe a rendere i cittadini fiorentini partecipi, uniti in una collaborazione aperta a tutti; ognuno potrà quindi esprimere liberamente la sua opinione sul noto social network.

Renzi ha voluto sperimentare questo innovativo tipo di divulgazione rivolta ai cittadini poiché più volte, questi ultimi, hanno affermato di essere molto interessati all’ argomento.

Di conseguenza, saranno ascoltate tutte le richieste espresse dai fiorentini e quelle che non verranno prese in considerazione saranno giustificate attraverso una risposta, comunicata tramite la piattaforma di social, che spieghi le motivazioni del rifiuto .

Il Piano strutturale comunale é uno strumento urbanistico che indica le scelte e i contenuti strutturali che interessano la città e gli aspetti fondamentali ad essa legati quali: traffico, mobilità, sanità e commercio.

Sembra che quest’ anno il tema principale riguarderà l’ uso dei binari.

Certamente i cittadini del capoluogo toscano si mostrano molto entusiasti di poter essere attivi in prima persona nelle decisioni da prendere in merito alla loro città.

A quanto pare Facebook approda con successo anche tra i dirigenti della pubblica ammistrazione, diventando utile strumento di contatto con il popolo.

Pagina Facebook Sindaco Renzi: clicca qui

Fonte: Applicazioni di Facebook

Autrice: Valeria Bottini